La Vendetta del Ragno

Ho scritto il racconto “la Vendetta del Ragno” diverso tempo fa, dopo un incontro fin troppo ravvicinato con un enorme ragno e la sua prole che mi ha… come dire… ehm… leggermente scossa (ahimè purtroppo la mia paura dei ragni rasenta l’aracnofobia) e ho deciso di pubblicandolo qui sul blog proprio per “lasciarlo andare” e scacciare quello spiacevole ricordo.

Non avrei mai pensato che, un giorno, molto tempo dopo, sarei stata contattata dal team del canale Pit Enjoy Ever per la realizzazione di un audio racconto tratto da quella storia creata prevalentemente per esorcizzare una mia paura.

Si tratta della prima volta che un mio scritto viene trasformato in audio racconto e devo ammettere che sentire le mie parole interpretate in maniera così intensa e da una voce così bella, mi ha lasciata senza fiato.

Non posso quindi che ringraziare tutto il team del canale (con cui spero vivamente di collaborare ancora) per questa opportunità e la bravissima Sapphire che ha dato vita alle mie parole in maniera straordinaria.

Christine: la macchina infernale di Stephen King

Mamma mia quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho scritto su questo blog! è passato fin troppo tempo, ma prometto che farò la brava e ricomincerò a scriverlo in maniera più frequente e costante (lo so, lo dico ogni anno, ma questa volta sono particolarmente risoluta e per molti motivi 😉 )

Coooooomunque quale autore migliore con cui ricominciare se non il RE, il grande Stephen King? ( a proposito: tra gli obbiettivi di questo 2022 c’è quello di finire di leggere tutti i suoi lavori). L’ultimo libro che ho finito di leggere è proprio un suo grande classico ovvero CHRISTINE – LA MACCHINA INFERNALE.

Trama:


“Christine” è un romanzo che, a mio avviso, parte in maniera lenta, forse un po’ troppo. C’è voluto un po’ prima che riuscissi a ingranare nella lettura poi però è arrivata: l’angoscia e l’ansia per una trama che si fa sempre più cupa e serrata. All’improvviso si ha come l’impressione di trovarsi chiusi in una stanza senza pareti né finestre, le cui pareti si stanno rapidamente stringendosi attorno a te per soffocarti. L’unica cosa che puoi fare è proseguire nella lettura sperando di riuscire a tornare a respirare. Un romanzo che sicuramente vale la pena leggere, peccato per quella parte iniziale che non me lo fa promuovere a pieni voti. Troppo lunga e sicuramente troppo dispersiva.

p.s. Questa ovviamente è solo la mia opinione: voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio 😉

L’esorcista di William Peter Blatty

L’Esorcista è un film ormai diventato un cult per tutti gli amanti del genere horror. Magari non tutti sanno però, che è tratto dallo straordinario romanzo omonimo di William Peter Blatty su cui ho avuto la fortuna di mettere recentemente le mani.

TRAMA: Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. 

Forse anche più che nel film, il romanzo del’Esorcista é una lenta discesa in uno oscuro abisso che porta il lettore faccia a faccia con il male puro. Si tratta, a mio avviso, di un’opera che (al di là dell’aspetto puramente horror) ha una spiritualità profonda che induce a porsi delle domande al di là del proprio credo religioso. Consigliatissimo quindi non solo agli amanti dell’horror, ma anche a tutti quelli in cerca di un romanzo di spessore capace di trascendere il genere e di spingere a una sincera riflessione sulla fede e sulla natura stessa del bene e del male.

Questa ovviamente è solo la mia opinione. Voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio ;P