Black Bird: una storia di amicizia iniziata sotto la nube di Chernobyl.

Una ragazzina discriminata perché ebrea e una che crede così ciecamente nei suoi genitori da considerare giuste le violenze del padre. Due compagne di classe che si odiano, ma che si ritrovano unite da una terribile tragedia: il disastro di Chernobyl. Le due infatti vivono con le rispettive famiglie a Pripyat e dopo il disastro sono costretta a lasciare tutto, a separarsi dai propri cari e abbandonare le vecchi vite per sfuggire a una morte certa. 

Questo romanzo mi è stato consigliato in libreria e devo dire che mai come in questo caso il consiglio è stato prezioso. Ho letto molto su Chernobyl, ma mai un romanzo ambientato dopo il disastro e devo dire che questo libro mi ha davvero toccato il cuore. 
É una storia che parla di amicizia pura, della volontà di non rinunciare a se stessi anche in una realtà dura come quella del regime sovietico. 

Non solo lo consiglio, ma posso dirmi davvero felice di averlo letto. Questa ovviamente è solo la mia opinione, voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio . 😉

L’esorcista di William Peter Blatty

L’Esorcista è un film ormai diventato un cult per tutti gli amanti del genere horror. Magari non tutti sanno però, che è tratto dallo straordinario romanzo omonimo di William Peter Blatty su cui ho avuto la fortuna di mettere recentemente le mani.

TRAMA: Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. 

Forse anche più che nel film, il romanzo del’Esorcista é una lenta discesa in uno oscuro abisso che porta il lettore faccia a faccia con il male puro. Si tratta, a mio avviso, di un’opera che (al di là dell’aspetto puramente horror) ha una spiritualità profonda che induce a porsi delle domande al di là del proprio credo religioso. Consigliatissimo quindi non solo agli amanti dell’horror, ma anche a tutti quelli in cerca di un romanzo di spessore capace di trascendere il genere e di spingere a una sincera riflessione sulla fede e sulla natura stessa del bene e del male.

Questa ovviamente è solo la mia opinione. Voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio ;P