“Io, robot” ovvero Asimov e le tre leggi della robotica.

Quando si parla di fantascienza, c’è un nome che spicca su tutti e che nessun amante del genere può esimersi dal leggere: Isaac Asimov. Precursore dei tempi, Asimov ha scritto il suo primo racconto sui robot quando era diciannovenne, senza immaginare che un giorno essi sarebbero diventati (in parte) realtà né l’influenza che le sue opere avrebbero avuto sul loro sviluppo. Ancora meno avrebbe potuto immaginare che all’età di soli ventuno anni avrebbe scritto le sue frasi più famose: le tre leggi della robotica.

Proprio in “Io, robot” sono presenti una serie di racconti incentrati sulle tre leggi della robotica, sulla loro applicazione, su come possono entrare in conflitto tra loro e sulle conseguenze di questi conflitti.

Tutte qualche modo tutto collegate attraverso i loro protagonisti, queste storie di fantascienza pura finiscono col mostrare però anche tutte le complessità della natura umana. Devo dire che sono rimasta colpita da questa antologia, che mi ha affascinata senza mai annoiarmi con uno stile mai pesante nonostante la complessità e il realismo delle storie narrate. Un’opera bellissima e sicuramente una lettura obbligatoria per tutti gli amanti del genere.

 

Lo Hobbit e il mio personale amore per la Terra di Mezzo

Ricordo ancora la prima volta che, nel 2001, sono andata al cinema a vedere “La Compagnia dell’Anello”. Avevo già letto due volte il Signore degli Anelli nonché una volta “lo Hobbit” e aspettavo di vederlo con una tale emozione che alla fine quasi mi vennero le lacrime agli occhi.

Dopo quattordici sono arrivata a leggere in tutto sette volte il Signore degli Anelli, tre “lo Hobbit e due “il silmarillon” (per non parlare delle altre opere minori di Tolkien), sono stata alla maratona cinematografica per l’uscita del Ritorno del Re e gioito quando ho saputo che sarei potuta tornare a visitare la Terra di Mezzo attraverso la trilogia cinematografiche dello Hobbit.

Ora che anche questa trilogia è finita non posso fare a meno di commuovermi pensando a quanto queste storie mi abbiano influenzata e accompagnata durante questi quattordici anni, ispirandomi e spingendomi a migliorare e ad andare oltre i miei limiti per creare storie sempre più complesse.

Posto qui il link del mio articolo con la mia personale opinione su questi ultimi tre film legati alla Terra di Mezzo. Mi son dovuta mantenere il più professionale possibile, ma spero vivamente che si capisca, anche se in minima parte, quanto sia stata importante per me la meravigliosa Terra di Mezzo.