Tantissimi auguri e lettere da Babbo Natale

Manca meno di una settimana a Natal e indovinate un po’? Io adoro il Nartale! Credo sia una festa speciale (e non lo dico perché il 24 è il mio compleanno, almeno non solo 😀 ), un giorno in cui ci si può concedere di sperare, di lasciarsi alle spalle per un attimo tutte le brutture e i litigi, tutte le tristezze e le paure. Una festa in cui è possibile tornare un po’ bambini e godersi quella magia e quell’innocenza che non sempre ci è concessa. Proprio in occasione di questa festa, voglio parlarvi di un libro davvero speciale: Le Lettere di Babbo Natale di J.R.R.Tolkien.

Si tratta di una serie di lettere scritte e illustrate da Tolkien per i suoi figli. Racchiuse in delle buste bianche affrancate con i francobolli delle Poste Polari, queste lettere rappresentano un gioco nel quale l’autore del Signore degli Anelli, fingendo di essere Babbo Natale, racconta incredibili e divertenti avventure al Polo vissute appunto da Babbo Natale assieme all’Orso Bianco, all’Uomo della Luna e ad alte straordinarie creature. Un libro che rappresenta non solo l’amore di un padre, ma anche l’incanto di una festa che non è solo pranzi abbondanti, soldi spesi od oggetti regalati, ma anche magia e bellezza, innocenza e meraviglia. Insomma, passiamo tanto tempo a perderci in romanzi e mondi fantastici, quindi perché non concederci solo pochi momenti l’anno in cui vivere un po’ di quella magia nel mondo reale assieme alle persone a cui vogliamo bene?

Ok, ora che avete capito che sono un’inguaribile sognatrice, non posso che consigliarvi questo splendido libro e ovviamente augurare a tutti tantissimi auguri di magiche feste.

Lo Hobbit e il mio personale amore per la Terra di Mezzo

Ricordo ancora la prima volta che, nel 2001, sono andata al cinema a vedere “La Compagnia dell’Anello”. Avevo già letto due volte il Signore degli Anelli nonché una volta “lo Hobbit” e aspettavo di vederlo con una tale emozione che alla fine quasi mi vennero le lacrime agli occhi.

Dopo quattordici sono arrivata a leggere in tutto sette volte il Signore degli Anelli, tre “lo Hobbit e due “il silmarillon” (per non parlare delle altre opere minori di Tolkien), sono stata alla maratona cinematografica per l’uscita del Ritorno del Re e gioito quando ho saputo che sarei potuta tornare a visitare la Terra di Mezzo attraverso la trilogia cinematografiche dello Hobbit.

Ora che anche questa trilogia è finita non posso fare a meno di commuovermi pensando a quanto queste storie mi abbiano influenzata e accompagnata durante questi quattordici anni, ispirandomi e spingendomi a migliorare e ad andare oltre i miei limiti per creare storie sempre più complesse.

Posto qui il link del mio articolo con la mia personale opinione su questi ultimi tre film legati alla Terra di Mezzo. Mi son dovuta mantenere il più professionale possibile, ma spero vivamente che si capisca, anche se in minima parte, quanto sia stata importante per me la meravigliosa Terra di Mezzo.