Le letture della quarantena

Wow, da quanto tempo non scrivo in questo blog. Durante la pandemia mi sono sempre ripromessa di scrivere qualcosa, ma alla fine non ho mai trovato il momento giusto per farlo. Ammetto che questo  periodo mi ha un po’ destabilizzata e non solo per la polmonite che mi ha messa K.O. per diverso tempo, ma anche perché c’erano tanti progetti in ballo per questo 2020 che hanno finito con l’essere rimandati e che adesso aspetto di realizzare con ancora più ansia di prima (magari uno proprio entro la fine dell’anno 😉 ).

Una cosa positiva di questi mesi a casa però, è che oltre allo scrivere molto ho avuto modo anche di leggere davvero tanto.

Oltre a rileggermi alcuni vecchi amori come la saga di Harry Potter ho avuto modi di viaggiare in nuovi mondi come quelli della saga dell’Attraversaspecchi di Christelle Dabos che mi ha colpita per la sua particolarità sia per quanto riguarda l’ambientazione che per la sua protagonista decisamente diversa dal solito.

Ho vissuto le agghiaccianti vicende de “Il racconto dell’Ancella” e de “I Testamenti” di Margaret Atwood opere che raccontano attraverso la finzione di un universo distopico, le discriminazioni e le violenze subite dalle donne nella storia e nel mondo.

Sono andata nel futuro per tornare negli anni 80 con “Player One” di Ernest Cline che, a differenza del film più adatto al pubblico di “massa”, si rivolge molto di più ai veri cultori dei videogiochi e della cultura pop degli anni ottanta con una storia ben costruita ricca di citazioni e riferimenti.

Ho avuto però anche modo di viaggiare nel Congo con Michael Crichton (uno di quegli autori con cui so di andare sempre sul sicuro) e di immergermi in una storia intensa e coinvolgente fatta di personaggi accattivanti in un ambientazione reale con il romance “L’amore è un contratto” di Ilenia Toffanin, esordio che mi ha colpito per lo stile fluido e per il modo straordinariamente vivido in cui i personaggi prendono vita.

In questo periodo, ho però avuto modo di leggere anche due libri che mi hanno colpita in maniera particolare: il primo è “Chernobyl 01:23:40” di Andrew Leatherbarrow che unisce al racconto dell’esperienza dell’autore sul sito di Prypiat, un’accurata e ben documentata ricostruzione dei fatti del disastro di Chernobyl, raccontato in maniera obbiettiva e senza giudizi o pregiudizi.

Il secondo libro è “Preghiera per Chernobyl” di Svetlana Alexievich una raccolta di testimonianze e racconti di persone le cui vite sono state fortemente influenzate dal disastro nucleare. Due libri molto diversi, ma che aprono davvero gli occhi su una tragedia che, in un modo o nell’altro, ha avuto un forte impatto sulla vita di milioni di persone.

Queste ovviamente sono solo alcune delle letture di questi mesi. Ognuna di essa comunque, è stata una piacevole compagnia e un modo per viaggiare anche quando non potevo fare altro che restare sdraiata in attesa di rimettermi. ❤

Due parole su Arcana Permutatio di Mara Cassardo.

Ho comprato Arcana Permutatio allo stan della Astro Edizioni al Salone del Libro di Torino, dove ho avuto anche modo di rivedere la splendida Mara che mi ha accolta con affetto e un’entusiasmo a dir poco contagioso.Sono sempre stata affascinata dai tarocchi (che ho imparato a leggere diversi anni fa) e devo ammettere che è stato questo uno dei motivi che mi ha spinto a comprare il libro.

Trama:

Roberta è una ragazza come tante, eppure ha perso se stessa, una scelta dopo l’altra. Una sera, tutto questo cambia. Roberta accetta un sussurro dal suo Io più nascosto e una busta nera, piena di segreti, che solo lei può scegliere di aprire. Così Roberta diventa il fulcro di indagini esoteriche, fatte di spiriti e passasoglia nascosti. Il suo passato è la chiave di volta, quello più lontano fatto di intrecci di vite.
Arcana permutatio è un’esplorazione dell’inconscio, nella città esoterica per eccellenza: Torino.

Una delle prime cose che spiccano di questo libro è proprio Torino, città nella quale ho vissuto per diverso tempo e che mi è rimasta nel cuore. In Arcana Permutatio, Torino prende vita, diventa parte integrante della storia come un cuore vivo, pulsante. Altro elemento dominante è la simbologia a partire da quella dei tarocchi che Mara utilizza con consapevolezza e senza scadere nel banale. Il tutto a fare da perno a una storia affascinante, che coinvolge e cattura il lettore e con personaggi ai quali è impossibile non legarsi. La scrittura poi è scorrevole, fluida: ho iniziato a leggere il libro il giorno stesso in cui l’ho comprato, proprio al Salone del Libro e l’ho finito la mattina dopo. Non sono riuscita a smettere!

Consiglio quindi Arcana Permutatio a tutti quelli che amano le storie intense e ricche di mistero capaci di trascinare e affascinare. Questa ovviamente è solo la mia opinione. Voi siete troppo liberi di non prendermi troppo sul serio 😉