Intervista a Claudio Vergnani 2.0

Una splendida intervista, realizzata dal mitico team de “Il Trono di Libri”, a uno scrittore Italiano che stimo e amo davvero molto leggere: Claudio Vergnani.

Il Trono di Libri

Claudio Vergnani è, per quanto mi riguarda, il più grande scrittore horror italiano, inutile girarci attorno. Non è solo questo, però. Abbiamo a che fare con un autore colto, preparato e che sa Scrivere. I suoi libri ti coinvolgono, ti fanno dormire con una luce accesa e ti riportano a quando, nel dormiveglia, avevi paura del famigerato mostro sotto il letto o nascosto nell’armadio. Ma non è tutto, ti fanno anche sorridere o ridere di cuore davanti alla sfacciataggine dei suoi personaggi politically incorret, dannatamente sboccati e profondamente intelligenti. Li amerete, così come li amo io, è una promessa.

Claudio VergnaniBenvenuto Claudio 🙂

Carissimo, che bello intervistarti di nuovo dopo sei anni dalla prima volta 😀 Ho avuto il privilegio di presentarti dal vivo in due occasioni e sono stati momenti davvero esilaranti, diciamolo. Nel 2009 ti ho chiesto: chi è Claudio Vergnani? Te lo richiedo oggi, e  se  rispondi  di  nuovo

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La Mano Sbagliata: Dylan Dog secondo Barbara Baraldi

Sono sempre stata un’appassionata di fumetti e tra i miei preferiti, un posto speciale aveva (e ha ancora adesso) un grande protagonista del fumetto italiano ovvero Dylan Dog.Immaginate quindi la mia emozione quando ho avuto tra le zampe “La Mano Sbagliata” numero 348 della serie regolare disegnato dal grande Nicola Mari e sceneggiato da una scrittrice Italiana che stimo e ammiro come poche: Barbara Baraldi.

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Il mio 2014 tra scrittura, cambiamenti ed emozionanti esperienze.

Finalmente riesco a trovare un momento per tornare a scrivere in questo blog! Il 2015 è appena iniziato eppure mi sta già portando così tante cose da farmi quasi girare la testa.

Voglio quindi scrivere il primo articolo dell’anno facendo un piccolo sunto dell’anno passato che è stato…beh…dire incredibile è dire poco.

Il 2014 infatti ha portato molti cambiamenti e avventure.

Ho avuto modo di visitare la spettacolare Thailandia, scoprendo quando spesso la bellezza più spettacolare possa convivere con la miseria più estrema. Mi sono resa conto di quanto in fondo quel poco che abbiamo nel nostro paese è davvero molto perchè ho visto coi miei occhi coloro che al mondo non hanno niente. Un’esperienza che mi ha lasciato molto e che non dimenticherò mai.

La cosa più bella che mi ha dato il 2014 però è stato lasciare Torino per andare a vivere con la persona che amo e con lui ho trovato anche una nuova famiglia che mi ha accolta con calore come se anch’io vi avessi sempre fatto parte. Io e il mio ragazzo poi abbiamo finalmente trovato la casa dei nostri sogni, un posto che per me, dopo anni di instabilità, rappresenta l’occasione per fermarmi e avere  un posto da poter finalmente chiamare casa. Adesso la stiamo sistemando (per questo ho poco tempo da dedicare al blog) e devo ammettere che non vedo l’ora che sia pronta!

Dal punto di vista editoriale ho avuto invece due grandissime soddisfazioni.

Mi è stata infatti affidata la sezione di letteratura di un nuovo giornale on line, una dimostrazione di fiducia da parte di una persona che spero vivamente di non deludere mai.

Come scrittrice mi è stata data invece un’occasione con una grande casa editrice che, pur non essendo andata proprio al meglio, mi ha dato tanto orgoglio e determinazione per il futuro.

Non smetterò mai di ringraziare le due persone che mi hanno concesso queste occasioni perchè mi hanno fatto capire che ciò che ho fatto in passato non è andato perso, che ho ancora tanto da dare e che devo impegnarmi per migliorare e spingermi sempre più avanti.

Il 2014, poi, mi ha portato anche “Se tu fossi vero”, una storia che sto scrivendo e che mi coinvolge nel profondo e per la quale voglio prendermi tutto il tempo necessario per lavorarci con cura e attenzione. Una fusione tra distopia e narrativa non di genere che desidero venga letto al di là di chi sarà l’editore (se ci sarà).

Certo l’hanno passato mi ha regalato anche brutte esperienze come l’orribile vista di alcuni ladri nella mia vecchia casa di Torino mentre ero in doccia (non mi è successo niente, ho avuto solo molta paura quando me ne sono accorta inoltre mi hanno rubato poco sebbene fossero cose a cui tenevo molto a livello affettivo) eppure mi ha dato anche una straordinaria consapevolezza:

nonostante tutto, io sono ancora io.

Nonostante le brutte esperienze e le fregature prese, sono ancora l’emozionabile Paola che si incazza come una iena per per i discorsi idioti di gente ipocrita che non vede più in là del suo naso; che si commuove davanti a un gesto gentile o a qualcosa di bello e si entusiasma per una scoperta o per qualcosa di nuovo.

Certo sono cresciuta maturata, un po’ meno incline a farmi fregare e più consapevole dei miei errori e di tutti gli aspetti del mio caratteraccio che devo ancora cercare di smussare, ma nel bene e nel male, con i miei pregi e difetti, la parte di me che è ancora in grado di emozionarsi non è cambiata e ne sono felice.

Per questo, se dovessi scegliere una canzone per il mio 2014 sceglierei questa:

Adesso comunque non mi resta che darmi da fare e vedere cosa mi porterà il 2015! Sono certa che sarà fenomenale!