il ritorno di Gwendy e la sua piuma magica


Anche “la Piuma Magica di Gwendy”, come Piranesi, fa parte dei libri che mi sono stati regalati al mio addio al nubilato e non posso che gongolare e ringraziare ancora una volta le mie amiche. L’ho divorato infatti in poco più di due giorni e devo ammettere che leggerlo è stato un po’ come ritrovare un’amica dopo tanto tempo: nonostante i cambiamenti e la crescita, infatti, l’affetto per lei non è minimamente cambiato.

In questo secondo romanzo, Gwendy ormai donna, si ritrova ad avere a che fare di nuovo con la scatola magica che aveva segnato la sua adolescenza e questa volta le responsabilità, i problemi e i pensieri dell’età adulta non faranno che mettere ancora di più a dura prova la sua forza di volontà. 
Una romanzo breve ben scritto, anche questo, come il primo, con uno stile quasi favolistico che, nonostante la sua semplicità, riesce a catturare e a coinvolgere, aumentando ancora di più il legame con quella straordinaria persona che è Gwendy


Sicuramente da leggere se vi è piaciuto il primo romanzo “la scatola dei bottoni di Gwendy”.

Piranesi la meraviglia di Susanna Clarke

Un paio di settimane fa, le mie amiche mi hanno rapita per un addio al Nubilato a sorpresa che mi ha fatto piangere, ridere, emozionare e anche un po’ arrossire (ahimè sono una ragazza mooooolto timida). Verso la fine, le ragazze (che a quanto pare mi conoscono mooooolto bene) dopo un lungo aperitivo, un’abbuffata di sushi, una “sfilata” a Milano a Piazza Duomo e una visita delirante alla bellissima e divertente mostra “Beautifull Gallery”, mi hanno trascinata in libreria dicendo “entra e prendi quello che vuoi”. Oltre al fatto che mi sentivo tipo una pallina in un flipper, stordita dopo una giornata di risate e bagordi, sono uscita con una serie di libri che puntavo ormai da tempo tra i quali, il secondo romanzo di Susanna Clarke: Piranesi.

Che dire, l’ho divorato in pochissimi giorni! Il suo punto di forza è sicuramente l’ambientazione: una Casa, un Mondo, un Labirinto, un luogo che prende vita pagina dopo pagina con forza e che è capace di affascinare e intimorire allo stesso tempo.
Questo mondo ci viene descritto da Piranesi, il protagonista, attraverso i suoi diari e man mano che la storia prosegue ecco che, oltre a scoprire nuovi luoghi e nuove stanze, arriviamo a scoprire un po’ più di lui fino a raggiungere quella verità che lui stesso aveva dimenticato.
Un’opera bellissima che mi ha davvero incantata e che consiglio davvero di leggere.