L’Ora dei Dannati di Luca Tarenzi

Per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri sono molte le iniziative atte a celebrare il Sommo Poeta così come sono tanti gli autori che nel tempo si sono ispirati o hanno reso omaggio alla sua Commedia. Tra tutti però, già ben prima di questo settecentenario, quello che sicuramente ha reso maggiormente onore all’opera Dantesca è stato Luca Tarenzi con il suo romanzo “LOra dei Dannati” pubblicato da Giunti Editore.

Trama: Sono cinque, la feccia della razza umana. Dio li odia. Virgilio li guida. E hanno un piano: evadere dall’Inferno. Dopo aver accompagnato Dante nel suo viaggio, Virgilio, che ha intravisto la luce divina sulla montagna del Purgatorio, non può tornare nel Limbo. È destinato a restare nell’Inferno, dove può muoversi liberamente, anche se sempre alla mercé della violenza degli angeli caduti, gli Spezzati. Per questa sua peculiarità diventa un ingranaggio fondamentale nell’ambizioso piano di Pier delle Vigne, che intende raccogliere un gruppo scelto di dannati – il Conte Ugolino, Filippo Argenti e Bertran de Born – per fuggire dall’Inferno. Un fantasy ambientato in un Inferno dantesco: un racconto carcerario; una storia di redenzione piena di colpi di scena e combattimenti, fino all’incredibile finale che lascia aperto il destino dei cinque straordinari antieroi.


In questo romanzo, Luca Tarenzi attinge con maestria e consapevolezza alle atmosfere e ai personaggi della Divina Commedia, creando una storia complessa ed emozionante, con la giusta dose di azione, ma profondamente fedele alla fonte di ispirazione. L’inferno appare vivido nella mente del lettore che viene travolto dall’angoscia e dal dolore dei dannati che vi sono costretti. Allo stesso tempo però, man mano che procede nella lettura, non può che lasciarsi andare e trascinare dalle emozioni dei cinque protagonisti a cui l’autore é riuscito a trasmettere profonda complessità e umanità. Un libro consigliatissimo che sicuramente rende degno omaggio e onore all’opera di Dante. 

Questa ovviamente è solo la mia opinione. Voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio 😉

Due parole su ” Di Metallo e Stelle – L’apprendista di Leonardo” di Luca Tarenzi.

Uno dei miei acquisti del Salone Internazionale del Libro di Torino 2018 è stato il romanzo “Di Metallo e Stelle – L’apprendista di Leonardo” scritto dal leggen… ( non vi muovete) …dario Luca Tarenzi ed edito dalla casa editrice Gainsworth

Trama:

Milano, 1499. Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall’esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare. La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all’improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose. Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un’impresa quasi possibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.

Questo nuovo romano di Luca Tarenzi mi ha affascinata non solo perché Leondardo da Vinci è un artista che amo immensamente, ma anche per il modo in cui l’autore riesce a trascinarti indietro nel tempo. Precisazione: il romanzo è un fantasy e non vuole essere che un fantasy (nelle ultime pagine è lo stesso autore a precisarlo, spiegando anche come ha “adattato” alcuni elementi storici alla sua storia). Nonostante questo però si ha l’impressione, durante la lettura, di trovarsi immersi in un romanzo storico. La storia è scritta in maniera fluida e precisa e gli elementi “ fantastici” si mescolano a quelli storici in maniera coerente e mai forzata. La trama poi riesce a trascinare e coinvolgere, creando un giusto mix di azione e introspezione.

Un romanzo sicuramente consigliato quindi a tutti quelli che amano i fantasy di ambientazione storica, credibili, coinvolgenti e capaci di offrire anche profondi spunti di riflessione.

Questa ovviamente è solo la mia opinione. Voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio 😉