Anima Morta

Di sicuro molti adesso saranno impegnati in grigliate, vacanze e bagordi vari (o almeno lo auguro), ma oggi non posso non segnalare la mia nuova collaborazione con il canale YouTube “Pit Enjoy Ever” che ringrazio davvero di cuore così come ringrazio infinitamente Rosanna Lia e il Fantasma del Web per aver dato vita, con le loro voci, al mio racconto “Anima Morta”.

Al di là della mia collaborazione con loro (che spero possa durare ancora a lungo) se siete amanti dell’horror vi consiglio di seguire il canale. Avrete modo di scoprire tante, nuove storie da brividi alcune inventate… altre spaventosamente reali.

Buona visione e buon ferragosto a tutti!

Anno Z: gli zombie di Tamara Deroma

Un super cereale creato in laboratorio dall’uomo per risolvere la crisi ambientale ha invece segnato quasi del tutto la fine della razza umana.

Questo a causa di una tossina sviluppatasi al suo interno che porta rapidamente chiunque lo consumi a una morte atroce. La cosa peggiore però è che le vittime di questa tossina, finiscono sempre col risvegliarsi. Mossi dal puro istinto, queste creature vagano per soddisfare un insaziabile bisogno di cibo braccando sia i pochi umani sopravvissuti che i loro stesso simili pur di soddisfare la loro fame. 

È proprio attraverso il punto di vista di uno dei pochi umani ancora in vita che si sviluppa questo racconto, una storia che (nonostante la sua brevità) trascina con un ritmo che diventa di pagina in pagina sempre più adrenalinico. 
Un racconto davvero ben costruito una lettura carica di ansia e piena di tensione e significati.
Consigliatissimo. 

Scheletri ovvero la Nebbia e altri racconti.

Mi ha sempre sorpreso la capacità di Stephen King di creare storie sempre diverse nonché la sua massiccia produzione. La sua costanza nello scrivere e il suo impegno sono rigorosi, un modello per tutti coloro che vogliono dedicarsi seriamente alla scrittura. Ovviamente, pur ammirandolo, ammetto che non tutta la produzione di King raggiunge sempre livelli eccellenti.

Questa raccolta in particolare, presenta una serie di alti e bassi con racconti davvero meravigliosi tra i quali “la nebbia” è sicuramente quello che spicca di più e che trascina maggiormente il lettore creando una tensione crescente fino a un finale che lascia al lettore libera interpretazione.
Nonostante molti racconti davvero notevoli però, ce ne sono alcuni che mi hanno fatto un po’ storcere il naso, altri che mi hanno lasciata totalmente perplessa e che mi hanno rallentato un po’ la lettura.
Nonostante tutto però, le perle sono sicuramente tante e se siete degli appassionati delle opere del Re, non potete certo mancare di leggere questa raccolta.