Mille Anime

Ecco qui un nuovo audioracconto tratto da una delle mie storie dal titolo “Mille Anime”. Il racconto è uscito ovviamente per il canale “Pit Enjoy Ever” che come sempre ringrazio d cuore per lo splendido lavoro fatto.

Questa volta ho voluto scrivere un racconto che parla dell’inquisizione, documentandomi attentamente su quelli che erano gli strumenti e le torture dell’epoca e che ho trovato più agghiaccianti di qualsiasi racconto horror. Chi mi conosce però sa che io facci sempre il tifo per le streghe. 😉

Steven King e i Tommyknocker

Ed eccomi qui, alla fine di un nuovo libro di Stephen King e questa volta si tratta di “Tommyknocker – le creature del buio”.

Trama: Haven, New England. Camminando nel bosco dietro casa, Roberta Anderson inciampa in un oggetto di metallo che spunta dal terreno. Un oggetto strano, inamovibile. Incuriosita, la ragazza inizia a scavare per disseppellirlo, dapprima con cautela, poi con un accanimento crescente. È così che scopre un’astronave sepolta da milioni di anni, che vibra ancora debolmente. Non sa che si tratta di una minaccia agghiacciante che trascinerà gli abitanti di Haven in un incubo, asservendoli al volere dei misteriosi Tommyknocker…

Un romanzo che parte molto bene, con una storia interessante e sicuramente molto ben costruita. Peccato però che nella parte centrale il ritmo rallenti parecchio, diventando forse un po’ troppo lento e in alcuni punti anche un po’ pesante. Alcuni personaggi vengono introdotti velocemente per poi magari sparire di punto in bianco senza alcuna funzione effettivamente utile alla trama principale. Insomma se il romanzo fosse stato tagliato di almeno un centinaio di pagine probabilmente la storia non ne avrebbe risentito affatto. Per fortuna però il libro si riprende sul finale che con un ritmo serrato, cattura nuovamente l’attenzione del lettore, trascinandolo fino a un finale coinvolgente e ben costruito. Consigliato sì, ma con riserva.

Claudio Vergnani colpisce ancora e colpisce duro.

Se avete letto i precedenti romanzi di Claudio Vergnani, correte a comprare questo libro.
Se non avete letto i precedenti romanzi di Claudio Vergnani correte a comprare questo libro e già che ci siete recuperatevi quelli precedenti perché ne vale assolutamente la pena.

“Il sangue non basta” si può a mio avviso definire l’anello di congiunzione delle precedenti opere di Vergnani, quello in cui i suoi protagonisti si ritrovano a dover combattere insieme e questa volta non contro qualcosa di “non umano”, ma contro la natura violenta e perversa dell’uomo stesso.

Con l’umorismo e la brutale sincerità di sempre, Vergnani ci mostra un’umanità che (come si suol dire) dopo aver toccato il fondo ha iniziato pure a scavare, scendendo sempre più in basso pur di sopravvivere e soddisfare i propri desideri.

E in mezzo a questa umanità degenerata ci sono loro, gli indimenticabili Claudio e Vergy, che nei loro tentativi di non soccombere in una realtà ormai allo sfacelo, arriveranno a incrociare la strada di Oprandi. 
L’uomo all’inizio sembrerà riluttante a seguire i modi imprevedibili e a volte brutali dei due, ma alla fine arriverà a comprendere la natura dei suoi nuovi compagni e il perché arrivano a definirsi “assassini riluttanti.”

Una lettura che trascina scorrendo a mio avviso fin troppo velocemente e che ho dovuto centellinare per potermela godere più a lungo. Aspetto quindi con ansia un nuovo romanzo di Vergnani! 🤩