I Libri di Sangue di Clive Barker

“Libri di sangue vol. 1-3” di Clive Barker è il primo di due volumi nei quali sono raccolti i primi racconti che hanno reso Barker lo scrittore di culto che è. Certo, non mi aspettavo una lettura leggera, ma devo ammettere che non mi aspettavo tanto da questa lettura.

Trama: Per coloro che conoscono Clive Barker per i suoi romanzi che attraversano i generi, questa edizione in una nuova traduzione dei Libri di Sangue è una gradita occasione per leggere i sedici racconti horror con cui ha dato il via alla sua carriera. Per coloro che già li conoscono, la toccante prefazione è una finestra che si apre nella mente dell’autore. Riflettendo dopo quattordici anni, Barker scrive: “Guardo queste opere e penso che l’uomo che le ha scritte non sia più vivo in me. […] Siamo i nostri cimiteri; ci accovacciamo tra le tombe delle persone che eravamo. Se siamo sani, ogni giorno è una festa, un Giorno dei Morti, in cui rendiamo grazie per le vite che abbiamo vissuto, e se siamo nevrotici rimuginiamo e piangiamo e desideriamo che il passato sia ancora presente.”

In questa serie di racconti, i primi che hanno dato il via alla sua carriera, l’autore di “Schiavi dell’Inferno” dimostra ancora una volta la sua capacità di scavare nel lato più oscuro e orrorifico della mente umana, generando, attraverso la parla scritta, incubi indicibili e arrivando a risvegliare paure più o meno inconsce nascoste nel profondo dell’animo del lettore.

Certo, non tutti i racconti sono eclatanti, ma ognuno ha la capacità di sconvolgere a tal punto il lettore da lasciargli un profondo senso di turbamento, ma, allo stesso tempo, di coinvolgerlo così tanto da rendergli difficile, se non impossibile, riuscire a staccarsi e interrompere la lettura.

Personalmente, leggerò di certo anche il secondo volume dei Libri di Sangue, ma li consiglierei? Se siete di stomaco forte e amanti del genere assolutamente sì, anche se forse non come prima lettura di un autore straordinario capace di colpire e sconvolgere a livello viscerale.

Quando un romanzo ti striscia sotto la pelle

I thriller psicologici sono un genere che amo davvero molto e che, se scritti bene, riescono a catturarmi come pochi. Ultimamente ho avuto l’occasione di leggere “Gli insetti – sinfonia in tre movimenti” di Barbara Bolzan, edito per Delrai Edizioni. Ed è stato subito brivido.

Si tratta di un romanzo intenso, un thriller psicologico che trascina e coinvolge, che ti scivola e cammina sotto la pelle come una miriade di minuscoli insetti.
Una storia che si dipana come un puzzle intricato e anche se a un certo punto cominci a intuirne e a vederne il disegno, arrivi fino alla fine con la speranza di esserti sbagliato; speri in qualche modo che ci sarà una svolta in grado di cambiare l’orribile consapevolezza che ti si insinua dentro man mano che prosegui con la lettura e che alla fine, una volta messi insieme tutti i pezzi, ti travolge, colpendoti come un pugno in pieno stomaco.
Un’opera meravigliosamente costruita della quale ho amato molto anche il modo in cui il protagonista vive la sua scrittura, un lavoro e una passione difficile da portare avanti e, allo stesso tempo, un riflesso degli oscuri segreti che il suo inconscio cerca disperatamente di seppellire nel profondo. Non posso che consigliarlo e non solo agli amanti del genere.

L’Ora dei Dannati: la Montagna ovvero il purgatorio di Luca Tarenzi

Dopo il viaggio all’Inferno Dantesco in cui ci ha trascinato con “L’Ora dei Dannati”, Luca Tarenzi ci offre con questo volume una straordinaria rielaborazione del purgatorio con “La Montagna”.

Trama:

Anche questa volta, Tarenzi si dimostra straordinariamente abile nel rielaborare l’opera dantesca creando una storia unica e maestosa. Un romanzo evocativo con personaggi vividi e complessi che scorre come acqua e che come acqua si è insinuata dentro di me lasciandomi a ogni pagina con tanta voglia di proseguire nella lettura e, alla fine, con il desiderio di poter presto mettere le mani sul terzo volume di questo viaggio straordinario.
Consigliatissimo assieme ovviamente al primo volume di questa intensa ed evocativa trilogia.