Dune: il capolavoro di Frank Herbert

Ho letto Dune per la prima volta da ragazzina e devo ammettere che per quanto lo avessi apprezzato, non ne avevo colto fino in fondo il senso e la profondità. Si tratta infatti di un romanzo particolare, che a mio avviso deve essere approcciato con la giusta maturità emotiva e mentale.

Trama:

Dopo questa seconda rilettura però ho capito una cosa: che Dune è un vero e proprio capolavoro, un’opera intensa e quasi onirica che trascina nonostante non sia incentrato minimamente sull’azione. 
Leggere Dune è come venire trascinati in un altro mondo. A volte si ha quasi l’impressione, di trovarti davvero su Arrakis, di percepire il calore del deserto e di avere la sensazione della sabbia che scivola tra le dita. 
Un libro maturo e ricco di simbolismo e metafore che come altri capolavori (come ad esempio il Signore degli Anelli) si può solo adorare od odiare. Di sicuro è una lettura che vale la pena affrontare. 

Questa ovviamente è solo la mia opinone. Voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio 😉

Christine: la macchina infernale di Stephen King

Mamma mia quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho scritto su questo blog! è passato fin troppo tempo, ma prometto che farò la brava e ricomincerò a scriverlo in maniera più frequente e costante (lo so, lo dico ogni anno, ma questa volta sono particolarmente risoluta e per molti motivi 😉 )

Coooooomunque quale autore migliore con cui ricominciare se non il RE, il grande Stephen King? ( a proposito: tra gli obbiettivi di questo 2022 c’è quello di finire di leggere tutti i suoi lavori). L’ultimo libro che ho finito di leggere è proprio un suo grande classico ovvero CHRISTINE – LA MACCHINA INFERNALE.

Trama:


“Christine” è un romanzo che, a mio avviso, parte in maniera lenta, forse un po’ troppo. C’è voluto un po’ prima che riuscissi a ingranare nella lettura poi però è arrivata: l’angoscia e l’ansia per una trama che si fa sempre più cupa e serrata. All’improvviso si ha come l’impressione di trovarsi chiusi in una stanza senza pareti né finestre, le cui pareti si stanno rapidamente stringendosi attorno a te per soffocarti. L’unica cosa che puoi fare è proseguire nella lettura sperando di riuscire a tornare a respirare. Un romanzo che sicuramente vale la pena leggere, peccato per quella parte iniziale che non me lo fa promuovere a pieni voti. Troppo lunga e sicuramente troppo dispersiva.

p.s. Questa ovviamente è solo la mia opinione: voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio 😉

Black Bird: una storia di amicizia iniziata sotto la nube di Chernobyl.

Una ragazzina discriminata perché ebrea e una che crede così ciecamente nei suoi genitori da considerare giuste le violenze del padre. Due compagne di classe che si odiano, ma che si ritrovano unite da una terribile tragedia: il disastro di Chernobyl. Le due infatti vivono con le rispettive famiglie a Pripyat e dopo il disastro sono costretta a lasciare tutto, a separarsi dai propri cari e abbandonare le vecchi vite per sfuggire a una morte certa. 

Questo romanzo mi è stato consigliato in libreria e devo dire che mai come in questo caso il consiglio è stato prezioso. Ho letto molto su Chernobyl, ma mai un romanzo ambientato dopo il disastro e devo dire che questo libro mi ha davvero toccato il cuore. 
É una storia che parla di amicizia pura, della volontà di non rinunciare a se stessi anche in una realtà dura come quella del regime sovietico. 

Non solo lo consiglio, ma posso dirmi davvero felice di averlo letto. Questa ovviamente è solo la mia opinione, voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio . 😉