Favole e leggende del Giappone: un piccolo gioiello nascosto.

Ultimamente ho finito di leggere una piccola raccolta di favole giapponesi, acquistata durante lo scorso Salone del Libro.

Si tratta di storie tradizionali del Giappone che aprono al lettore occidentale un mondo completamente nuovo, ma che mantengono quel carattere fortemente educativo e a tratti cruento tipico anche delle favole nostrane.

Una raccolta che si legge in poco meno di un’ora in un’edizione splendidamente curata, ricca di tavole illustrate che sono uno spettacolo per gli occhi. Una lettura veloce e sicuramente molto piacevole. Consigliatissima. 🥰

Un piccolo accenno va fatto anche sulla EBEditore, per la straordinaria cura messa per la realizzazione non solo di questo piccolo volume, ma anche per gli altri titoli che ho visto nel loro stand al Salone del Libro. A partire dalla carta, di qualità straordinaria, che lascia una meravigliosa sensazione al tatto, fino alle illustrazioni e alle rifiniture grafiche…. ogni volume di questa casa editrice sembra un piccolo gioiello che vale la pena custodire ed esporre in biblioteca. Date un’occhiata al loro sito e se vi capita di passare al Salone del Libro, il prossimo anno, andate a vedere anche il loro stand per poter toccare con mano questi piccoli gioielli.

La Guerra: l’ultimo viaggio dei Dannati di Luca Tarenzi.

Chiedo venia per il ritardo di un paio di giorni con il post settimanale, ma ho deciso di staccarmi un pochino per godermi il week end lungo di Halloween ^,.,^

Visto il ritardo però, mi farò perdonare parlandovi di un romanzo che aspettavo da tanto, tanto tempo: l’ultimo capitolo de “L’Ora dei Dannati” straordinaria trilogia di Luca Tarenzi. L’Ora dei Dannati è stato un viaggio durato tre libri e altrettanti anni e che fin dal primo volume, mi ha trascinato in un’intenso omaggio alla Commedia Dantesca.
Un viaggio nato da uno studio attento e accurato unito alla straordinaria capacità dell’autore non solo di descrivere, ma di evocare le creature e i luoghi della sua opera, mostrandoli al lettore come attraverso un incantesimo.

“La Guerra” è appunto l’ultimo capitolo di questo viaggio così intenso, un romanzo dal ritmo serrato che anche nelle sue battute finali non perde la capacità di affascinare e sorprendere il lettore lasciandolo poi con un vortice di emozioni tra le quali ne spicca una in particolare: la speranza. La speranza nata dalla consapevolezza che esiste sempre una possibilità di redimersi e che, anche a costo di dover lottare con le unghie e con i denti, non esiste inferno dal quale non è possibile riemergere.

Una trilogia che deve essere letta e che a mio avviso rende dal pienamente onore all’opera Dantesca.

Le Sirene di Emanuela Valentini

Avete presente quei libri dai quali non vorreste staccarvi nemmeno dopo essere arrivati all’ultima pagina? Beh, nel mio caso, uno di quei libri è “le Lacrime delle Sirene” di Emanuela Valentini.

Trama: Una sirena. È ciò che vede galleggiare sul pelo dell’acqua un pescatore accorso nella notte a controllare la sua barca dopo una terribile tempesta a Punta Ligea, dove la costa calabrese si protende verso lo Stretto. Assomiglia alla polena di una nave, tanto è perfetta. Ma quando la sirena lo guarda, appena prima di inabissarsi, lui capisce di essere di fronte al mito che ogni marinaio conosce, quello delle regine dei mari.
Sul posto viene chiamata Stella, una sommozzatrice che con l’acqua ha un legame particolare da quando il mare si è preso sua sorella. La sirena è in realtà un’adolescente bellissima, mutilata, i piedi a formare una pinna e un ciondolo adagiato sul petto. L’ispettore incaricato delle indagini vorrebbe coinvolgerla, ma Stella è irremovibile, ha promesso a sé stessa e a sua figlia che avrebbe chiuso per sempre con quella vita. Intendono partire per Roma per ricostruire un’esistenza lontana dai ricordi e dagli incubi del presente. Quando è sul punto di salutare tutti, però, Stella scopre che c’è un legame di sangue tra la sua famiglia e quell’incomprensibile morte. La sirena riguarda in qualche modo il suo passato. E Stella capisce che spetta a lei fare luce sulla vicenda, anche se questo significa rischiare di affogare nel mare dei ricordi.
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Un thriller ben costruito che attinge a piene mani alle tradizioni popolari e le plasma dando loro nuova vita e potenza, senza mai risultare lento o banale. Un’opera capace di trascinare il lettore che non può non rimanere profondamente turbato dall’imprevedibile finale. Con uno stile emozionante ed evocativo, quello della Valentini però non è solo un thriller straordinario, ma anche un viaggio nella mente e nel cuore della sua protagonista, un percorso interiore intenso e sconvolgente nel quale l’acqua (elemento onnipresente nel romanzo) diventa simbolo di vita e di morte, di colpa e di redenzione. Che altro dire? Assolutamente da leggere.