Visioni di Robot: la robotica secondo Asimov

Questa è la seconda antologia di Asimov che leggo e non posso che confermare di adorare questo straordinario autore.
Con i suoi robot, Asimov è riuscito a catturarmi, grazie anche alla sua potenza visionaria capace di anticipare i tempi unita a un forte realismo. 
Alcuni dei racconti presenti in questa raccolta sono gli stessi che si possono trovare anche in “Io, Robot”, ma tra quelli nuovi, degno di una menzione speciale è sicuramente “L’Uomo Bicentenario”.
Una storia splendida che ha saputo toccarmi il cuore, arrivando quasi a commuovermi. 

Oltre ai racconti però, “Visioni di robot” raccoglie anche nella parte finale una serie di saggi brevi di Asimov. In essi, l’autore parla do diversi aspetti dei suoi robot e dei robot nella realtà, dal loro rapporto con gli esseri umani all’influenza che potrebbero avere in futuro sulle loro vite (una visione forse un po’ troppo ottimistica sotto certi aspetti).
Una lettura scorrevole e interessante che vale davvero la pena leggere.

“Io, robot” ovvero Asimov e le tre leggi della robotica.

Quando si parla di fantascienza, c’è un nome che spicca su tutti e che nessun amante del genere può esimersi dal leggere: Isaac Asimov. Precursore dei tempi, Asimov ha scritto il suo primo racconto sui robot quando era diciannovenne, senza immaginare che un giorno essi sarebbero diventati (in parte) realtà né l’influenza che le sue opere avrebbero avuto sul loro sviluppo. Ancora meno avrebbe potuto immaginare che all’età di soli ventuno anni avrebbe scritto le sue frasi più famose: le tre leggi della robotica.

Proprio in “Io, robot” sono presenti una serie di racconti incentrati sulle tre leggi della robotica, sulla loro applicazione, su come possono entrare in conflitto tra loro e sulle conseguenze di questi conflitti.

Tutte qualche modo tutto collegate attraverso i loro protagonisti, queste storie di fantascienza pura finiscono col mostrare però anche tutte le complessità della natura umana. Devo dire che sono rimasta colpita da questa antologia, che mi ha affascinata senza mai annoiarmi con uno stile mai pesante nonostante la complessità e il realismo delle storie narrate. Un’opera bellissima e sicuramente una lettura obbligatoria per tutti gli amanti del genere.