Alice, il paese delle meraviglie e Paolo Barbieri

Ho sempre adorato la storia di Alice nel paese delle meraviglie, una favola piuttosto folle, a tratti grottesca, un viaggio nell’impossibile quando all’improvviso sembra diventare possibile. Dell’opera di Lewis Carroll ne sono state fatte decine di versioni cinematografiche e televisive, così come ne sono state realizzate centinaia di versioni cartacee. Inoltre, molti illustratori hanno voluto rendere omaggio ad Alice con tavole meravigliose capaci di dare vita alle parole dell’autore, forse più di molti adattamenti cinematografici.

Tra questi, vorrei segnalare la raccolta di tavole di Paolo Barbieri, che attraverso i suoi disegni crea una perfetta sincronia tra immagini e parole, dando vita a un viaggio immaginifico racchiuso in un volume splendidamente curato. Lo consiglio vivamente a chi ama la storia di Alice in ogni sua forma.”

Mostro

Dopo anni che non si vedevano, Ivan riceve l’inaspettato invito da parte di Luca, un tempo suo amico nonché ex compagno di scuola, a passare un week end a casa sua. Arrivato, conosce Daniela, la bellissima moglie dell’amico, e la figlioletta Sara. Subito, però, nota qualcosa di strano nell’amico. Luca infatti non fa che bere per tutta la serata, dimostrandosi piuttosto teso e aggressivo nei confronti della famiglia. Quando poi la mattina dopo, Ivan vede un livido sul volto della bambina, i suoi più grandi timori sull’amico sembrano prendere corpo. Forse però, il comportamento di Luca nasconde un segreto. E se non fosse lui il vero mostro di quella casa?”

Nuova collaborazione con il canale YouTube Pit Enjoy Ever che come sempre ha realizzato, in collaborazione con il mitico Capitan Mike Sparrow, uno straordinario audioracconto tratto dalla mia storia inedita “Mostro”.

Un grazie di cuore ai ragazzi per l’ottimo lavoro e, a tutti voi, buon ascolto! 😉

Follettiana: piccole storie del popolo fatato.

In passato avevo già parlato di un libro di ABEditore e di come questa casa editrice metta molta cura non solo nei contenuti delle sue opere, ma anche nell’estetica, arrivando a creare dei libri che hanno il profumo dei volumi antichi, quelli che non solo hai piacere a leggere, ma anche a esporre in libreria. Di recente ho avuto modo di leggere e apprezzare un altro libro di questo editore ovvero “Follettiana”.

Si tratta di una splendida raccolta di racconti, alcuni molto brevi, che attingono alle più antiche tradizioni legate al popolo fatato. In questo caso non parliamo però di favole, o meglio non di favole intese nel modo in cui la maggior parte di noi intendono. Per quanto non si perda l’aspetto legato alla morale e all’insegnamento, le storie raccontate, infatti, sono piuttosto inquietanti se non macabre (non molto adatte ai bambini quindi) e il lieto fine non è mai scontato o garantito. “Follettiana” è un libro che si legge velocemente, ma che mostra il popolo fatato nel suo aspetto più “vero” quello delle origini, spiegate anche in un ottimo saggio introduttivo che ne mostra anche l’evoluzione nel corso della storia. Degne di nota sono anche le tavole e le piccole illustrazioni che impreziosiscono ulteriormente questo volume, trasmettendogli quel “profumo” antico e prezioso tipico dei volumi di questa particolare casa editrice. Felicissima di averlo letto e comprato.