I Diavoli e l’inferno della finanza

Ho conosciuto questo libro grazie alla seria tv su Sky che non solo mi è piaciuta, ma mi ha anche coinvolta in maniera del tutto inaspettata.

Quando l’ho iniziato mi aspettavo un bel libro, ma, come per la serie, non ero preparata al fatto che mi piacesse così tanto. 
La storia è ben costruita e l’ambientazione nel mondo della finanza è sicuramente interessante, con termini “tecnici” comunque ben spiegati. 

Sicuramente un thriller che vale la pena leggere anche perché offre anche parecchi spunti di riflessione su quella che è la realtà dei nostri tempi. 

Belgarath ovvero la magia secondo David e Leigh Eddings

Ho letto questo libro per la prima volta quando é uscito ovvero nel lontano 1997 (😱) e trovo incredibile come ancora oggi sia riuscito a catturarmi il cuore.

Un protagonista carismatico, ma profondamente umano, con cui é talmente facile entrare in empatia da darti l’impressione di sentire la sua voce mentre racconta la sua vita straordinaria. Un protagonista affiancato da personaggi altrettanto straordinari che si muovono in un mondo affascinante abitato di uomini e dei e in cui sono la volontà e la parola a plasmare la realtà.
Uno di quei romanzi che rimarranno per sempre una parte importante di me e del mio piccolo mondo di libri.

Gwendy la scatola magica e le tre parole magiche di King

La trilogia di Gwendy finisce a dormire poco col botto, grazie a un romanzo che perde in parte i toni favolistici dei primi due volumi e pone la protagonista ormai sessantaquattrenne davanti a una missione che non solo stravolgerà per sempre la sua vita , ma che si rivelerà più difficile del previsto quando la malattia e l’età inizieranno a lasciare il segno su di lei. Interessanti i numerosi riferimenti e collegamenti tra la scatola e il mondo reale, in particolare con il COVID (ora so chi devo ringraziare per aver dovuto rimandare il matrimonio due volte XD)

Un romanzo sicuramente coinvolgente e accattivante che a mio avviso però, potrà essere apprezzato fino in fondo soprattutto dai lettori appassionati di King che conoscono (almeno) le sue opere principali. 
Perché, non so voi, ma leggendo King che mi inserisce in un unico libro le parole Derry, clown e Torre, io mi fomento e anche parecchio 😁