L’Inferno di Clive Barker

Molti probabilmente conoscono la storia di questo romanzo come “Hellraiser”, il film dell’87 diventato un cult per gli amanti del genere, ma sappiate che tutto ha avuto origine da questo romanzo: “Schiavi dell’Inferno” di Clive Barker.

Trama:  L’insaziabile appetito di Frank Cotton per i piaceri più estremi lo ha condotto a risolvere l’enigma della scatola di Lemarchand, un portale in grado di garantire l’accesso a un mondo extra-dimensionale abitato dai Cenobiti, membri di un ordine religioso dedicato a insondabili ed estremi piaceri carnali, che lo hanno imprigionato in uno stato di non-esistenza di eterna tortura e sofferenza. Ma la moglie di suo fratello, Julia, ha scoperto un modo per riportare in vita Frank e liberarlo dalla sua prigione di dolore, anche se il prezzo da pagare sarà terribile..

Che dire, un romanzo angosciante e shockante che si divora e ti divora. Una storia violenta e cruda che si sviluppa molto rapidamente, ma che ti lascia con un senso di oppressione e ansia come se qualcuno avesse risucchiato improvvisamente l’aria dalla stanza.

Un horror degno di tale nome dove i terribili Cenobiti non sono gli unici mostri. A essere mostruose infatti sono i desideri e le perversioni umane che trasformano i protagonisti rendendoli schiavi del più violento è terribile degli inferni.
Consigliatissimo per gli amanti del genere. Sconsigliato vivamente ai deboli di stomaco.

Mille Anime

Ecco qui un nuovo audioracconto tratto da una delle mie storie dal titolo “Mille Anime”. Il racconto è uscito ovviamente per il canale “Pit Enjoy Ever” che come sempre ringrazio d cuore per lo splendido lavoro fatto.

Questa volta ho voluto scrivere un racconto che parla dell’inquisizione, documentandomi attentamente su quelli che erano gli strumenti e le torture dell’epoca e che ho trovato più agghiaccianti di qualsiasi racconto horror. Chi mi conosce però sa che io facci sempre il tifo per le streghe. 😉

Steven King e i Tommyknocker

Ed eccomi qui, alla fine di un nuovo libro di Stephen King e questa volta si tratta di “Tommyknocker – le creature del buio”.

Trama: Haven, New England. Camminando nel bosco dietro casa, Roberta Anderson inciampa in un oggetto di metallo che spunta dal terreno. Un oggetto strano, inamovibile. Incuriosita, la ragazza inizia a scavare per disseppellirlo, dapprima con cautela, poi con un accanimento crescente. È così che scopre un’astronave sepolta da milioni di anni, che vibra ancora debolmente. Non sa che si tratta di una minaccia agghiacciante che trascinerà gli abitanti di Haven in un incubo, asservendoli al volere dei misteriosi Tommyknocker…

Un romanzo che parte molto bene, con una storia interessante e sicuramente molto ben costruita. Peccato però che nella parte centrale il ritmo rallenti parecchio, diventando forse un po’ troppo lento e in alcuni punti anche un po’ pesante. Alcuni personaggi vengono introdotti velocemente per poi magari sparire di punto in bianco senza alcuna funzione effettivamente utile alla trama principale. Insomma se il romanzo fosse stato tagliato di almeno un centinaio di pagine probabilmente la storia non ne avrebbe risentito affatto. Per fortuna però il libro si riprende sul finale che con un ritmo serrato, cattura nuovamente l’attenzione del lettore, trascinandolo fino a un finale coinvolgente e ben costruito. Consigliato sì, ma con riserva.