Il Clown

“Fin dall’adolescenza, Simone è sempre stato costretto a sacrificarsi per la famiglia, dedicando la sua vita interamente al lavoro. Un giorno, suo malgrado, si ritrova ad accompagnare la figlia a un circo, dove viene notato da un clown inquietante che, con un solo sguardo, terrorizza la bambina. Da quel momento, la piccola inizia ad avere incubi spaventosi in cui il clown sembra perseguitarla. Quando anche lui avvista lo spaventoso clown alla fermata della metropolitana, Simone capisce che forse gli incubi della bambina non sono solo frutto della sua immaginazione. Ciò che non sa, però, è che la verità dietro quel mostro è ben più terrificante di quanto non possa immaginare, un segreto che scava nel lato più profondo e oscuro del suo essere.”

Ecco qui una nuova collaborazione con il canale YouTube “Pit Enjoy Ever” che, come sempre, ringrazio di cuore per o straordinario lavoro. Anzi, no, questa volta lo ringrazio doppiamente perché questa volta il team ha davvero superato se stesso. 😉

Mostro

Dopo anni che non si vedevano, Ivan riceve l’inaspettato invito da parte di Luca, un tempo suo amico nonché ex compagno di scuola, a passare un week end a casa sua. Arrivato, conosce Daniela, la bellissima moglie dell’amico, e la figlioletta Sara. Subito, però, nota qualcosa di strano nell’amico. Luca infatti non fa che bere per tutta la serata, dimostrandosi piuttosto teso e aggressivo nei confronti della famiglia. Quando poi la mattina dopo, Ivan vede un livido sul volto della bambina, i suoi più grandi timori sull’amico sembrano prendere corpo. Forse però, il comportamento di Luca nasconde un segreto. E se non fosse lui il vero mostro di quella casa?”

Nuova collaborazione con il canale YouTube Pit Enjoy Ever che come sempre ha realizzato, in collaborazione con il mitico Capitan Mike Sparrow, uno straordinario audioracconto tratto dalla mia storia inedita “Mostro”.

Un grazie di cuore ai ragazzi per l’ottimo lavoro e, a tutti voi, buon ascolto! 😉

I Vangeli di Pinhead

Urca ragazzi! avete presente quelle settimane che passano come un tornado e tu arrivi a Giovedì e pensi: ” ma che caz…. di fine hanno fatto gli altri tre giorni della settimana?” Beh, diciamo che questo è un po’ il motivo per cui questo post lo pubblico solo oggi (so fusa ragazzi, comincio a invecchiare). In ogni caso , per farmi perdonare, vorrei parlare del terzo e ultimo capitolo della saga di Hellraiser ovvero “Vangeli di Sangue”. Sicuramente un romanzo che vale la pena leggere a patto che si eviti il paragone con “Schiavi dell’inferno”. 

Trama: Il sequel di The Hellbound Heart (Schiavi dell’Inferno) segna il ritorno di Pinhead, personaggio iconico e signore dei cenobiti, insieme a un altro noto personaggio barkeriano, il detective dell’occulto Harry D’Amour. Una discesa nelle viscere dell’Inferno, attraverso la città dei dannati, il monastero dei cenobiti, tribù di demoni, creature abissali e la cattedrale di Lucifero, fino allo scontro finale tra due creature archetipali. 

La storia è accattivante e, dopo un inizio forse un po’ tentennante, arriva a rapire e trascinare il lettore in un agghiacciante viaggio all’inferno, capace di lasciare il lettore profondamente turbato. Quello che però manca, a mio avviso, rispetto al primo libro della serie è “la componente umana”. Se in “schiavi dell’inferno” a essere protagoniste sono le passioni e le perversioni umane e cosa è pronto a fare l’uomo per soddisfarle: in “Vangeli di sangue” l’essere umano viene relegato a spettatore di un’odissea per la conquista dell’inferno e la soddisfazione delle brame di Pinhead. 

Un romanzo che comunque consiglio a chi avesse già letto i precedenti capitoli della saga (e che ho apprezzato molto, molto di più de “il Tributo), ma dal quale mi sarei aspettata qualcosina in più.