Ci sono libri che smuovono qualcosa nel nostro istinto, romanzi di cui a volte non conosciamo nemmeno la trama, ma che in qualche modo ci attraggono anche se non sappiamo bene spiegarci il perché.
Con “la bambina senza cuore” di Emanuela Valentini per me é stato così. Quando é stato pubblicato, ho voluto scaricarlo senza leggere la trama né cercare informazioni o pareri. È rimasto poi diverso tempo sul mio ipad finché non mi sono trovata nello stato d’animo adatto ad approcciarmi ad esso.
E, come si suol dire, fu subito amore.
Un film della mia infanzia: Jurassic Park
Avete presente quei film che avete visto per la prima volta quando eravate piccoli e che hanno in qualche modo fatto parte di un determinato periodo della vostra vita? Quelli che avete poi riguardato migliaia di volte (per la somma gioia dei vostri genitori ) e dei quali compravate gadget, pupazzetti e puttanatine varie?
Ecco, per me Jurassic Park é stato uno di quei film. Per darvi l’idea, vi dico solo che uno dei miei giocattoli preferiti era un pupazzo del Tirannosauro che ruggiva ogni volta che gli premevi il dorso. Oddea, quante Barbie gli ho fatto divorare!
Ieri ho provato anzi ho tentato con tutte le mie forze di guardare quel film… Ehm… Quel coso di Transformers 3 che facevano su Italia Uno, ma a un certo punto mi ha talmente tanto triturato le ovaie che ho deciso di gurdare un film su cui sapevo sarei andata sul sicuro. E indovinate su qual é ricaduta la scelta?
Berserk al cinema (e io gongolo)
Ieri ho fatto la meravigliosa scoperta (grazie al mio amico Claudio Cordella) che il 14 e il 15 Ottobre Berserk arriverà in tutti i cinema The Space con i primi due capitoli de “L’Epoca D’oro”.
Per chi non lo sapesse, si tratta di un manga di Kentaro Miura, noto soprattutto per l’estrema violenza di alcune scene, iniziato nel “lontano” 1996 e tutt’oggi in corso. Al di là della violenza, ciò che personalmente ho amato di più di questo manga (o meglio, sto amando visto che ho ricominciato a leggerlo da poco per rimettermi in pari) sono i temi trattati nel fumetto: l’ineluttabilità del destino e il desiderio di cambiarlo, la presenza del male nell’esistenza umana e il disperato tentativo di combattere per la propria sopravvivenza. Si tratta di un manga crudo non solo per le scene violente, ma anche per come mostra senza filtri il lato più oscuro ed egoista dell’animo umano, quello che spinge un individuo a fare qualsiasi cosa pur di sopravvivere o di realizzare i propri desideri.
Insomma non so voi, ma io sto gongolando come un riccio in un negozio di spazzole… DEVO ASSOLUTAMENTE ANDARLO A VEDERE! *,.,*


