Live to Rise (Again)

Oggi avevo voglia di postare una canzone che ultimamente sto ascoltando spesso. Si tratta di Live To Rise dei Soundgarden colonna sonora del mitico film TheAvengers.

Quando la sento mi torna in mente quanto spesso l’ambizione possa essere allo stesso tempo deleteria e fondamentale. Senza corriamo il rischio di spegnerci, di perdere di vista i nostri desideri e le nostre passioni, ma a volte è proprio la nostra ambizione che ci porta a fare il passo più lungo della gamba, a voler andare troppo oltre senza ricordare che abbiamo limiti e difetti impossibili da ignorare. I limiti vanno superati e affrontati, certo, ma non dobbiamo nemmeno dimenticare che il mondo é molto più grande e complesso di quello in cui noi viviamo e che il fatto di eccellere nella nostra piccola bolla di sapone non vuol dire che lo siamo anche nella realtà al di fuori di essa. Non bisogna avere fretta di andare avanti perché nessuno potrà mai toglierci la nostra passione né allontanare da noi le persone che davvero ci sostengono

Ultimamente ho rischiato  di dimenticare questa cosa, ma per fortuna c’è stato chi mi ha aiutato a tornare coi piedi per terra, a ricordare che sono ancora piuttosto immatura come autrice e che se voglio davvero “sorgere di nuovo” devo continuare a crescere, facendo un passo alla volta, senza bruciare le tappe ma allo stesso tempo senza dimenticare gli obbiettivi prefissati e chi, nonostante tutto, continua a darci sostegno e affetto.

Gatsby: il grande DiCaprio

Ammetto di non essere sempre stata una fan di DiCaprio anzi devo ammettere che all’inizio della sua carriera lo trovavo davvero irritante. Ai tempi di Titanic mi facevo delle grasse risate nel vederlo affondare nelle acque gelide dopo il naufragio. Poi c’é stato “The Departed” e devo ammettere di aver cambiato totalmente opinione su di lui. Si insomma il giovincello di Titanic è cresciuto davvero bene soprattutto a livello recitativo.  Shutter Island, Inception e Django vi bastano a rendere l’idea?
Poi mi ritrovo a guardare Il grande Gatsby ed ecco che DiCaprio finisce nella lista degli attori che di sicuro continuerò a tenere d’occhio.

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Nel film di Luhrmann infatti riesce ad essere carismatico ed emozionante dimostrando di essere perfetto per lo straordinario personaggio di Gatsby in tutta la sua ambizione e la sua incrollabile fiducia nel poter raggiungere e ottenere sempre e comunque i suoi desideri.
Sebbene in parte offuscato dalla recitazione di DiCaprio, Anche Tobey Maguire ha dimostrato di essere un attore davvero di rilievo (alla faccia di Spider Man). C’é da dire che la parte dell’ingenuo un po’ sfigato gli si addice sempre, ma in questo caso riesce a raccontare la storia di Gatsby con intensità commovente.
Insomma ho (ri)scoperto due attori straordinari che mi hanno nuovamente sorpresa, il tutto in un film che é un vero caleidoscopio di musiche e colori, di danze e di luci, ma anche di ombre e sensazioni in una spettacolare rappresentazione della New York degli anni venti.

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Ovviamente, soprattutto all’inizio, le grandi feste nella villa di Gatsby mi hanno ricordato molto le atmosfere sfavillanti del film Moulin Rouge (si vede che il regista é lo stesso) Questo film però ha qualcosa in più e quel qualcosa in più sta sicuramente, come ho già accennato, nel personaggio di Gatsby così sfaccettato e complesso, tanto abile nel perseguire i suoi desideri quanto ingenuo nella sua certezza di poterli raggiungere nonostante tutto.
Ne sono rimasta a dir poco folgorata e ovviamente leggerò il prima possibile il romanzo di Fitzgerald dal quale mi aspetto davvero molto.

P.s. Forse non sembra da ciò che ho scritto, ma io ho adorato Moulin Rouge.
P.p.s.  Oh, se poi pensate che io stia dicendo solo castronerie… meglio che non mi prendiate troppo sul serio 😉

La lettura e la vita: ciò che Hemingway mi ha insegnato

Sia come libraia che come autrice mi sono sempre trovata in contatto con lettori di tutti i tipi e quello che ho avuto modo di notare é spesso nella lettura si cerca unicamente l’evasione. Farsi coinvolgere a tal punto da dimenticare tutto e tutti, da cancellare per un po’ i problemi e passare dei momenti piacevoli immergendosi in una storia con un’ottima trama, scritta in maniera esemplare… è questo quello che cercano molti in un libro spesso viene visto come un modo per vivere altre vite e per sfuggire alla realtà, ma di recente ho avuto modo di vedere le cose in maniera diversa.

Ultimamente ho finito di leggere “il vecchio e il mare” di Hemingway del quale, precedentemente, ho avuto modo di leggere anche Fiesta. Posso dire con certezza che questo autore mi è rimasto davvero nel cuore. Mi ha fatto aprire gli occhi su molte cose, soprattutto sulla mia visione della lettura

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