The Last of Us: tante speranze e dita incrociate.

Lunedì scorso è uscita la prima puntata in Italiano della serie televisiva “The Last Of Us” tratta dall’omonimo gioco della Naughty Dog e con protagonisti Pedro Pascal (per gli amici Mando XD) e Bella Ramsey.

Trama: Venti anni dopo lo scoppio di una brutale pandemia da Cordyceps che trasforma gli esseri umani in mostri simili a zombie, il cinquantenne Joel, un cinico contrabbandiere ormai privo di qualsiasi speranza verso l’umanità, è costretto in circostanze estreme a viaggiare attraverso gli Stati Unitiinsieme ad Ellie, una ragazzina di quattordici anni che non ha mai vissuto al di fuori della zona di quarantena. Ma quella che doveva essere all’inizio una semplice e veloce consegna, si tramuterà ben presto in un lungo e atroce viaggio che li segnerà per sempre.

La prima puntata trascina creando un clima di ansia crescente che si trasforma pian piano in un’angoscia quasi asfissiante. Per il momento a spiccare, è l’evoluzione (o meglio l’involuzione) della società dopo lo scoppio della pandemia, ma soprattutto il tormento di Joel, quel vuoto che si è impadronito brutalmente di lui trascinandolo in un barato di dolore dal quale sembra non poter riemergere. Nonostante questo però, la presenza degli infetti aleggia come una minaccia costante, aumentando ancora di più il clima di ansia della serie.

Una puntata quindi che mi ha creato molte aspettative per una serie che, se dove mantenere le promesse iniziali, potrebbe essere davvero il più bell’adattamento tratto da un videogioco mai fatto. Per ora fortemente consigliata anche perché ho letto che hanno dichiarato ufficialmente che ogni stagione (la seconda è già stata confermata) coinciderà a livello trama con quella di un videogioco, cosa che (spero) dovrebbe evitare l’effetto “allungamento d brodo” che c’è stato in altre serie del genere. Bon, vado a vedermi la seconda… e magari la terza in lingua originale… 😀

Due parole sulla saga di Resident Evil scritta da P.D. Perry

Ho da poco terminato la lettura dei romanzi scritti da Stephanie Danielle Perry ispirati ai mitici videogiochi della serie di Resident Evil.

I titoli dei sette volumi che compongono la saga sono:

1: The Umbrella Conspiracy, tratto dal primo gioco della serie. 

2: Caliban Cove, romanzo originale creato dall’autrice. 

 

 3: City of the Dead, ispirato al secondo

capitolo della saga.

 

4: Underworld, altro romanzo originale. 

 

5: Nemesis, tratto dall’omonimo videogioco.

 

6: Code Veronica, altro adattamento di uno dei capitoli della saga. 

 

7: Zero Hour, adattamento del videogioco “Resident Evil Zero”.

 

 

 

Devo ammettere che mi sono approcciata a questa saga con un certo scetticismo avendo avuto pessimi precedenti con adattamenti letterari tratti da videogiochi e/o film.

Questa serie però mi ha davvero rapita, tanto che ho divorato tutti e sette i volumi in meno di due mesi.

Lo stile è fluido, scorrevole, le storie coinvolgenti anche se non tutte eccelse. Ci sono infatti degli elementi che sono forse un po’ troppo ripetitivi come la fuga finale a causa del conto alla rovescia per l’imminente distruzione della città/impianto/laboratorio di turno.

Oltre a questo, purtroppo i romanzi presentano diversi errori che non hanno certo influenzato la lettura, ma che mi hanno fatto un po’ arricciare il naso. Si tratta di semplici errori di battitura non corretti in fase di editing, niente di che, ma non mi aspettavo certo di trovarli in romanzi editi dalla Multiplayer.

Nonostante questi difetti però mi sento di consigliare la saga della Perry per i protagonisti ben caratterizzati e le atmosfere angoscianti in cui sono riusciti a trascinarmi.

Insomma se leggendo dei romanzi sugli zombi ti ritrovi una notte a sognare di cercare di sopravvivere a un’apocalisse zombie allora direi che hanno fatto il loro lavoro.

Questa ovviamente è solo la mia opinione personale. Voi siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio. 😉

Un primo sguardo al nuovo assassino

Tornando all’argomento della scorsa settimana… le riprese di Assassin’s Creed sono iniziate a Malta e devo dire che Fassbender si presenta molto bene nella sua  prima immagine ufficiale da Assassino. Fassbender infatti sarà  Callum Lynch, un personaggio creato apposta per il film che a quanto pare non sarà una rivisitazione, ma una storia a sé con personaggi nuovi che andranno a integrarsi nel mondo creato nei videogiochi.

A quanto pare Lynch scoprirà di discendere da una stirpe di assassini e tramite l’Animus rivivrà la vita del suo antenato Aguilar vissuto nel 15° secolo in Spagna.

09e65040c3fd16923aab811d4da2522ff4dc3a71

Personalmente sono molto più contenta così, voi però siete sempre liberi di non prendermi troppo sul serio ;P