Alice, il paese delle meraviglie e Paolo Barbieri

Ho sempre adorato la storia di Alice nel paese delle meraviglie, una favola piuttosto folle, a tratti grottesca, un viaggio nell’impossibile quando all’improvviso sembra diventare possibile. Dell’opera di Lewis Carroll ne sono state fatte decine di versioni cinematografiche e televisive, così come ne sono state realizzate centinaia di versioni cartacee. Inoltre, molti illustratori hanno voluto rendere omaggio ad Alice con tavole meravigliose capaci di dare vita alle parole dell’autore, forse più di molti adattamenti cinematografici.

Tra questi, vorrei segnalare la raccolta di tavole di Paolo Barbieri, che attraverso i suoi disegni crea una perfetta sincronia tra immagini e parole, dando vita a un viaggio immaginifico racchiuso in un volume splendidamente curato. Lo consiglio vivamente a chi ama la storia di Alice in ogni sua forma.”

Il Clown

“Fin dall’adolescenza, Simone è sempre stato costretto a sacrificarsi per la famiglia, dedicando la sua vita interamente al lavoro. Un giorno, suo malgrado, si ritrova ad accompagnare la figlia a un circo, dove viene notato da un clown inquietante che, con un solo sguardo, terrorizza la bambina. Da quel momento, la piccola inizia ad avere incubi spaventosi in cui il clown sembra perseguitarla. Quando anche lui avvista lo spaventoso clown alla fermata della metropolitana, Simone capisce che forse gli incubi della bambina non sono solo frutto della sua immaginazione. Ciò che non sa, però, è che la verità dietro quel mostro è ben più terrificante di quanto non possa immaginare, un segreto che scava nel lato più profondo e oscuro del suo essere.”

Ecco qui una nuova collaborazione con il canale YouTube “Pit Enjoy Ever” che, come sempre, ringrazio di cuore per o straordinario lavoro. Anzi, no, questa volta lo ringrazio doppiamente perché questa volta il team ha davvero superato se stesso. 😉

Geralt di Rivia e il Tempo della Guerra.

La saga di “The Witcher” è diventata famosa al grande pubblico prima con i videogiochi, poi con la serie Netflix. Geralt di Rivia però non è nato tra consolle e tv, ma tra le pagine di una serie di libri scritti dall’autore polacco Andrzej Sapokowski.

Trama: Tre ombre cavalcano nella notte. Sono tre sicari, lanciati all’inseguimento della loro prossima vittima. Tuttavia non sanno di essere a loro volta seguiti da una creatura più forte e più resistente di qualsiasi essere umano: Geralt di Rivia, l’assassino di mostri. In circostanze normali, lo strigo non si sporcherebbe le mani per eliminare dei comuni criminali, ma stavolta è diverso. Perché quei tre sono stati assoldati per uccidere la principessa Ciri e, se ci riusciranno, il mondo intero sarà perduto: Ciri è la Fiamma di Cintra, la maga di cui parlano le profezie, l’unica forza in grado di contrastare i piani dello spietato imperatore di Nilfgaard e di riportare la pace tra i popoli della terra. Per questo è essenziale che Ciri arrivi sana e salva sull’isola di Thanedd, dove si stanno radunando tutti gli altri maghi. E Geralt è disposto a ogni sacrificio pur di proteggere il suo cammino. Però nessuno può immaginare che la principessa non sarà al sicuro nemmeno sull’isola. Sebbene sia difesa da incantesimi potentissimi, le spie di Nilfgaard sono infatti sbarcate persino in quel luogo isolato. E adesso sono in attesa, pronte a colpire….

“Il Tempo della Guerra” è un libro di mezzo che prosegue le vicende de “Il Sangue degli Elfi” e fa da apripista a “Il battesimo del fuoco”. Sebbene vincolato alle precedenti opere, si tratta comunque di un romanzo scorrevole, a tratti crudo, dove il principale protagonista non è Geralt bensì la guerra stessa. Nonostante questo però, a spiccare è anche Ciri che, nella parte finale, è sicuramente il personaggio che subisce la maggior crescita e approfondimento in tutto il romanzo. Una storia intensa che consiglio vivamente di recuperare assieme a tutti gli altri libri di Sapkowski se avete anche solo in parte amato la serie “The Witcher”. Se invece la serie non vi è piaciuta… beh, recuperate comunque i libri. Potresti cambiare idea. 😉