Un regalo per Halloween: Draculea ovvero racconti e storie di vampiri veri o presunti.

Buon Halloween gente! Ho deciso di pubblicare il post della settimana con un giorno di ritardo per parlare di un libro che ho finito da poco e che è in tema perfetto con la festa di oggi. Si tratta di Draculea, edito da ABEditore

Come avrete capito dal titolo, il tema principale di questa raccolta sono i vampiri. sappiate che in questo libro non troverete glitter o avventure romantiche, ma storie di vampiri classiche, racconti scritti in particolare a cavallo tra l’800 e il 900, capaci di mostrare al lettore gli innumerevoli volti di figure presenti nella storia e nelle tradizioni di numerose culture diverse. Una cosa che ho amato molto di questo libro è che ai racconti vengono alternati testi e trattati, più o meno antichi, riguardanti forme di vampirismo realmente (o presumibilmente) accaduti. Una sorta di confronto tra storia e narrativa, tra invenzione e tradizione il tutto arricchito da splendide tavole e illustrazioni che rendono questa raccolta, un piccolo gioiello dal profumo antico. Consigliatissimo.

“Poirot e la strage degli innocenti”

Ho voluto leggere “Poirot e la strage degli innocenti” perché da esso è tratto il film “Assassinio a Venezia” e, avendo in precedenza adorato altre opere di Agatha Chrisitie nonché il personaggio di Poirot, volevo conoscere la storia prima di andare al cinema.

Trama: A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall’amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere un gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?

Pur non avendomi entusiasmata come i precedenti romanzi che ho letto di Agatha Christie, la storia mantiene l’impronta inconfondibile dell’autrice, la sua capacità di spingerti a voler andare avanti, a voler capire e a scoprire ogni dettaglio e a svelare ogni mistero. E poi c’è Poirot, arguto e geniale come sempre che non può non essere adorato (oppure odiato 😁😉).
Forse un po’ prevedibile in alcuni punti, ma sicuramente una bella lettura.

Solo un dubbio mi rimane: che diavolo c’entra Venezia? 😆

La Timeline di Michael Crichton

Michael Crichton rientra senza ombra di dubbio nella classifica dei miei cinque scrittori preferiti. La sua capacità di rendere verosimili teorie impossibili partendo da solide basi scientifiche rimane il punto di forza di opere che sembrano incredibilmente moderne nonostante il passare degli anni. Per questo ho gongolato parecchio quando, durante le vacanze, ho trovato in una bancarella dell’usato una prima edizione del suo “Timeline” .

Trama: Nel deserto dell’Arizona un uomo vaga senza meta, pronunciando parole prive di senso. Dopo ventiquattr’ore è morto e il suo corpo viene cremato dalle uniche persone che sembrano conoscerlo. All’altro capo del mondo una squadra di archeologi è al lavoro sulle rovine di un villaggio medievale della Dordogna, dove scopre una stanza rimasta sigillata per oltre seicento anni. Ma nel quartier generale della società finanziatrice del progetto gli studiosi faranno una scoperta ancora più sorprendente: il capo della misteriosa multinazionale ha inventato una vera macchina del tempo, che nello spericolato tentativo di ritrovare il professor Johnson, il capo della spedizione precipitato in un tunnel spaziotemporale, li proietterà in uno dei periodi più avventurosi e violenti della storia. Da quel momento i nostri eroi dovranno riuscire a sopravvivere nel bel mezzo della guerra dei Cent’Anni – tra soldataglia e affascinanti castellane, assedi e cruente battaglie – per cercare di tornare sani e salvi nel XXI secolo.

In questo romanzo, Crichton ci trascina in un viaggio tra scienza e tempo, con un ritmo che va in crescendo fino a trasformarsi in un conto alla rovescia incalzante capace di far restare il lettore con il fiato sospeso. Un’opera che all’inizio potrebbe spiazzare perché piuttosto diversa da quello che ci si aspetterebbe, ma che poi alla fine non può che catturare e trascinare il lettore anche grazie allo stile fluido e scorrevole nonostante l’utilizzo, in diversi casi, di terminologie piuttosto tecniche. Come sempre degni di nota nei romanzi di Crichton sono sia l’incredibile verosimiglianza e la credibilità delle teorie (fanta)scientifiche che, in questo caso, l’attenta documentazione storica che farà ricredere in molti su quelli che vengono erroneamente definiti “i secoli bui”. Consigliatissimo.