La corsa contro il tempo di Crichton e Patterson


Non mi stancherò mai di dire quanto amo le opere di Michael Crichton per questo sono stata felice di scoprire dell’uscita nel 2024 di un suo romanzo postumo: Eruption. Le sue ricerche, gli appunti, le bozze e le interviste a vulcanologi professionisti, sono stati ritrovati e raccolti da dalla moglie di Crichton e il romanzo è stato poi concluso da un altro grande autore contemporaneo: James Patterson

Trama: Hawaii, 2016. Rachel Sherrill, brillante biologa in forze ai Giardini Botanici di Hilo, sta accompagnando una scolaresca in visita, quando uno dei ragazzini le chiede di spiegargli uno strano fenomeno: alcuni alberi stanno diventando neri e trasudano una sostanza che sembra inchiostro, mentre nel cielo altrimenti sereno, contro il quale si staglia il profilo del vulcano Mauna Loa, risuonano tuoni minacciosi. Evacuato il parco, dopo un sopralluogo dell’esercito l’incidente viene derubricato a incendio, e tutto sembra continuare come se nulla fosse…
Hawaii, 2025. Nove anni dopo, mentre il mondo si prepara ad affrontare sfide ambientali sempre più pressanti, il Mauna Loa cova una furia sempre più intensa. John MacGregor, appassionato surfista nonché esperto vulcanologo e capo dell’Hawaiian Volcano Observatory, sa che un’eruzione catastrofica del Mauna Loa è inevitabile. Ma c’è di più. Nel cuore del vulcano si cela un segreto oscuro, un’eredità del passato che potrebbe essere la rovina dell’intero pianeta. Nei recessi di una caverna sulle pendici del monte sono stati nascosti anni prima alcuni contenitori di un erbicida che per errore è stato reso radioattivo. Se liberato nell’atmosfera da un’eruzione, avrebbe conseguenze catastrofiche non solo per la popolazione di Hilo, ma per l’ecosistema e gli abitanti di tutta la Terra. Mentre il tempo stringe e l’attività del Mauna Loa sfiora il punto di non ritorno, MacGregor e la sua squadra si lanciano in un’odissea disperata per fermare il disastro imminente, in lotta con il calore feroce delle colate laviche e le scosse sismiche che sembrano far crollare ogni speranza. Solo una missione suicida, o un miracolo in cui nessuno sembra più credere, possono salvare le sorti dell’umanità…

Eruption è un romanzo che cattura il lettore fin da subito con uno stile fluido e descrizioni vivide e accurate. Ma c’è un punto nella storia in cui non solo il romanzo si fa interessante, ma si trasforma in una storia adrenalinica dalla quale non ci si riesce a staccare, una corsa contro il tempo nella quale il lettore si sente direttamente coinvolto. Pagina dopo pagina, si ha quasi l’impressione di essere rincorsi da un fiume di lava e l’unico modo per capire come sfuggire a essa e continuare la lettura e arrivare all’ultima pagina.

L’impronta di Crichton nell’opera si sente fortemente grazie a quell’attento lavoro di documentazione e ricerca che lo scrittore aveva fatto prima di morire. Ogni dettaglio sull’attività dei vulcani e sulle ricerche fatte su di essi sono precisi e accurati, basati su fatti e studi reali, dettagli che sono un po’ la caratteristica principale dei romanzi di Crichton. Forse di questo libro si può criticare il finale, che molti potrebbero trovare banale o fin troppo sbrigativo, ma per me è stata di certo una bella lettura che mi sento davvero di consigliare.

I casi di Michael Crichton


Michael Crichton ha dato vita a opere di culto come Jurassic Park, Westworld, Sfera o Congo, ma forse non tutti sanno che è anche il creatore di uno dei medical drama più famosi e longevi della storia: E.R. Medici in Prima Linea. Ma da dove ha tratto ispirazione per i casi trattati nel telefilm? Semplice: dalla propria esperienza. 

Trama: La realtà è piena di vicende drammatiche, che restano a lungo in bilico tra tragedia e speranza. Come le storie dei pazienti ricoverati d’urgenza al Massachusetts General Hospital di Boston: Ralph Orlando, un operaio edile ferito dal crollo di un’impalcatura; John O’Connor, un uomo di mezza età che delira in preda a una febbre dall’origine sconosciuta; Peter Luchesi, un ragazzo che dopo un incidente rischia di perdere un braccio; Sylvia Thompson, che nel corso di un viaggio aereo inizia a provare un lancinante dolore al petto; Edith Murphy, madre di tre bambini, con le caviglie e le ginocchia che si gonfiano misteriosamente.Mettendo a frutto la sua esperienza di giovane medico, Michael Crichton coglie in presa diretta la vita di un ospedale e del suo staff, i dilemmi dei medici e le conquiste della moderna medicina.

Laureato in medicina e chirurgia ad Harvard, Crichton ha raccolto nel libro “Casi di Emergenza”, alcune delle sue esperienze vissute all’inizio della propria carriera di medico, casi particolari che lo hanno colpito o che lo hanno portato a riflettere sulla situazione della sanità in America. Questo libro, infatti, oltre a enigmi medici molto particolari, offre anche una visione d’insieme di quello che è il sistema sanitario Americano, analizzandolo con occhio critico, ma allo stesso tempo professionale. Una lettura interessante che, però, ha anche un grosso difetto: l’età. Il libro infatti, parla di quello che era il sistema sanitario negli anni sessanta, offrendo quindi un panorama limitato sebbene non molto diverso da quello odierno. Un peccato, perché in questo caso, più che in molti altri lavori di Crichton, l’età si fa sentire. Nonostante questo grosso difetto, però, mi sento comunque di consigliare questo libro, soprattutto a chi amato altri lavori di Crichton perché in nessun’altra opera come in questa, è presente la voce e il pensiero del suo autore. 

Michael Crichton e l’universo dell’aeronautica.

Michael Crichton è sicuramente uno dei miei autori preferiti. Quando lo leggo, non mi trovo solo immersa in una storia coinvolgente, ma anche in un universo di nozioni e informazioni nuove e affascinanti. In questo caso, Crichton mi ha portato nel mondo dell’aeronautica e dell’industria degli aerei di linea, qualcosa di immenso che non sarei mai riuscita a immaginare.

Trama: Un aereo entra misteriosamente in stallo sopra il Pacifico, e dopo attimi di terrore, a un passo dalla catastrofe, compie un atterraggio di fortuna con il suo carico di morti e feriti.  Qual è stata la causa dell’incidente? Un errore dei piloti? Un difetto strutturale del velivolo? Oppure un atto di sabotaggio? Inizia così un drammatico intrigo, ricco di sorprese e colpi di scena, che coinvolge le multinazionali dell’aeronautica, le compagnie di assicurazione e qualche giornalista senza scrupoli.

Come al solito, Michael Crichton trascina in una storia magistralmente costruita, permeata da un’atmosfera di ansia e tensione. Come in tutti i suoi libri, l’autore parte da un lavoro di estrema documentazione che in questo caso, purtroppo, risulta forse un po’ eccessivo. A volte, infatti, il ritmo della narrazione viene spezzato da spiegazioni forse un po’ troppo tecniche che potrebbero risultare noiose o troppo lunghe. Tutto sommato, però, non posso che promuovere questo romanzo, ennesima dimostrazione dello straordinario talento di questo grande autore.