Metamorfosi Pop ovvero l’animarana di Marina Milani

Un consiglio: se mai vi dovesse capitare di andare a Torino per il Salone del Libro o in qualsiasi altra fiera legata al mondo dei libri, fermatevi sempre agli stand delle case editrici più “piccole”. Potrebbero capitarvi tra le mani piccole chicche come è capitato a me con “Metamorfosi Pop” di Marina Milani di Plesio Editore.

Trama: Nina sta per concedersi una vacanza a Bergen per andare a trovare il fidanzato Guglielmo. È in attesa di iniziare un master e crede di essersi meritata un po’ di svago dalla sua vita all’apparenza perfetta. Tuttavia godersi una vacanza non è facile per chi condivide le notti con una rana gigante sempre in vena di elargire pessimi consigli… e le selvagge creature del nord Europa non possono che complicare la natura dei suoi problemi. Tra lavori poco convenzionali e ragazzi eccentrici che non avrebbe mai frequentato, Nina dovrà imparare a riconoscere cosa la renda davvero felice.

Quando ho iniziato la lettura, mi sono trovata immersa in una storia divertente e accattivante, che mi ha strappato numerosi sorrisi e mi ha fatto anche pensare a quante volte mi sono imbattuta in persone che, come Nina, hanno perso di vista il vero valore delle cose, arrivando a reprimere se stessi pur di accontentare gli altri e vivere di apparenze. Uno dei grandi punti di forza di questo libro è senza ombra di dubbio l’ambientazione: tra le sue pagine la Norvegia prende vita, mostrata dall’autrice con maestria e consapevolezza non solo attraverso le descrizioni di luoghi e paesaggi, ma anche attraverso le sue leggende e le persone che la abitano. Si vede e si sente che l’autrice non solo conosce, ma che ama immensamente questa terra e i suoi abitanti. Meravigliosi i riferimenti costanti alle “Metamorfosi” di Ovidio, opera che non solo viene citata spesso, ma che parte come ispirazione principale dell’intero romanzo. Anche in questo caso, l’autrice sa bene di che cosa parla e si sente. Se devo trovare un difetto a questo libro, forse, alcuni eventi si svolgono in manieta un po’ troppo rapida e sbrigativa, arrivando un po’ a lasciare l’amaro in bocca. Altra cosa che può essere visto come un difetto (MA CHE PER ME NON LO E’ ASSOLUTAMENTE) è che la protagonista potrebbe non piacere a tutti. Anzi, il suo atteggiamento succube nei confronti della famiglia e del ragazzo, la sua ignavia e il suo snobbismo possono renderla estremamente antipatica e fastidiosa. Eppure è giusto che sia così perché tutto il romanzo si basa proprio sulla sua crescita personale, su quella metamorfosi che, atraverso esperienze ed emozioni, la porteranno a crescere e a maturare, riappaccificandosi con quella rana fastidiosa che ogni tanto le appare, emegendo dal profondo per metterla davanti a quelle verità che, all’inizio, erano troppo difficili per essere accettato. Davvero una piacevole lettura e una bella, bellissima sorpresa.

Un pensiero su “Metamorfosi Pop ovvero l’animarana di Marina Milani

  1. Io tendo sempre a puntare gli occhi verso le case editrici più piccole perché sanno veramente sorprendere e questo libro sembra proprio uno di quei romanzi che potrei apprezzare molto. Grazie per il consiglio!

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